Buono scuola

 

3. Con decreto del Presidente della Regione, adottato su proposta dell'Assessore regionale per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, previo parere della competente Commissione legislativa dell'Assemblea regionale siciliana, sono determinati in particolare:

a) il limite di reddito per l'accesso al buono, da definire mediante sommatoria del quoziente familiare da attribuire a ciascuno dei componenti a carico del nucleo familiare stesso, con maggiorazione nel caso di componente interessato alla frequenza scolastica, e con prioritÓ per le situazioni di maggiore svantaggio economico;

 

b) la quota percentuale di copertura delle spese, da articolare, nel rispetto del limite massimo di cui al comma 1, in due o pi¨ fasce proporzionali a corrispondenti livelli di reddito, definiti secondo i parametri di cui alla precedente lettera a);

 

c) le spese di frequenza da classificare ammissibili ai fini dell'assegnazione del buono e l'eventuale franchigia da applicare;

 

d) le eventuali deroghe all'obbligo di frequenza presso lo stesso istituto per l'intero anno scolastico;

 

e) le procedure e i termini d'inoltro delle istanze e le modalitÓ di erogazione dei buoni scuola;

 

f) i criteri di rappresentanza delle associazioni di cui al comma 1 dell'articolo 4.

 

 

Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.buonoscuola.regione.sicilia.it